Possono i primi capricci di una bimba di 2 anni e mezzo mettere in crisi una mamma? La risposta ve la do io ed è “Si!!!”. Sono una mamma molto presente, anche se lavoro. Sophia è una bimba molto matura, ma è pur sempre una bimba. Quando torno, spesso lascio tutto e mi dedico a lei. Ma se il papà o il nonno o la nonna, che mi alternano nella cura di lei, mi dovessero raccontare di un suo minimo cambiamento di umore ecco scattare i sensi di colpa!! Vi racconto cosa è successo in risposta ai suoi ultimi capricci…..
Febbraio 5, 2008
Capricci in vista!
Posted by barbaraland under Io mamma | Tag: bimbi, capricci, educazione, giocattoli |[10] Comments
Febbraio 6, 2008 at 8:43 am
Io, da mamma, sono stata più severa, non perchè non volevo bene ai miei figli, ma per non viziarli. Una volta ho chiesto se volessero la luna, la risposta è stata “si”. Da allora ho capito che non bisogna accontentarli subito ma, in un secondo tempo, comprare magari un giocattolo preferito. Si rischia altrimenti di assecondare ogni capriccio e non poter soddisfare tutte le loro richieste.
una nonna
Febbraio 6, 2008 at 12:36 pm
Compliment! Cosi avrai una bimba viziata.
Febbraio 6, 2008 at 10:40 pm
Ringrazio la nonna per i consigli, anche se devo dire che quella famosa bambolina (di cui parlo nel video) la desiderava veramente perchè non l’ha più lasciata. Il problema è forse di riuscire a distinguere i veri capricci dalle cose a cui tiene veramente.
A Taze direi solo che ancora non ho una bimba viziata, anzi ho da sempre cercato di spiegare il motivo dei miei “no” (anche se devo ammettere sono stati molto pochi).
A volte però è difficile frenarsi ed imporre a te stessa prima di tutto che devi essere rigida e dettare delle regole. In generale sono una persona che difficilmente sa dire di no, figuratevi se riesco con mia figlia. Certo, il rischio è, come dice la nonna, di non poter accontentare un giorno le sue richieste.
Febbraio 6, 2008 at 10:51 pm
Purtroppo i bambini vivono ogni esperienza in una maniera molto piu immediata di noi e non riescono a capire che il giocattolo del momento è soltanto un desiderio passeggero.
Per questo ci vuole il genitore.
Febbraio 6, 2008 at 11:01 pm
Taze, non sono sicura di aver capito bene, ma io interpreto il capriccio come un bisogno di attenzione da parte del bimbo nei confronti del genitore. Certo, se il genitore continua ad assecondarlo allora c’è il rischio che nel bambino scatti un meccanismo in cui pensa “se piango mi accontenta sempre!!!”. Il problema è di riuscire a placare il capriccio del momento e fare capire che lo si vuole bene lo stesso!
Febbraio 8, 2008 at 10:57 am
i bambini non sono mai troppo viziati…certo bisogna prepararli alla vita, ma sarà proprio questa a ad “auto spiegarsi” con loro…un genitore lo sa…cerca solo di bilanciare…
Febbraio 9, 2008 at 11:35 pm
Invece i bambini possono essere troppo viziati e come… devi soltanto andare in giro per i negozi per sentirli piangere per giocattoli futili. E ci chiediamo perchè poi gli adulti sono superficiali e pensano soltanto di oggetti, macchine, e vestiti…
Febbraio 11, 2008 at 3:35 pm
ciao barbara
ti chiedo un favore, sono un gugo molto brontolone ma buono, che cerca di aiutare una giovane mamma a non deprimersi perchè non è perfetta come crede che debbano essere le mamme…potresti aiutarmi anche te? lei è molto spiritosa e carina…anche se non ci crede tanto…vorrebbe una piega perfetta per i capelli, io sono solo un gufo a questo non posso arrivare…ho sempre il pelo spettinato…e poi non sono queste le cose che contano per una mamma non credi?
http://lamammaperfetta.wordpress.com/
grazie e baci non col becco pungente a sophie
ana
Febbraio 11, 2008 at 4:41 pm
Ciao Barbara, ti racconto una cosa. Quando ero piccola io, il mio papà lavorava molto lontano e mi mancava molto. Tornava a casa ogni 15 giorni e ogni volta mi portava un regalo, spesso era una bambolina caratteristica, proveniente da una città in cui era stato. La mia felicità per il regalo, l’ho capito anni dopo, i miei capricci per averlo, erano solo un rflesso della mancanza dle mio papà. Figuriamoci cosa può accadere s e a mancare è la mmma! Magari Sofia ha fatto tanti capricci perchè sta sopffrendo un pochino della tua assenza,e la cosa che davvero l’ha resa felice non è stata tanto l’acquisto della bambola, quanto il fatto che la portasse la mamma a comprare la bambola…
Febbraio 12, 2008 at 1:13 pm
grazie a tutti per i vostri commenti!!
Taze: hai ragione, ci sono tanti bimbi in giro che fanno capricci, ma bisogna distinguere quelli “buoni” da quelli “cattivi”. Neanche a farlo apposta la rivista a cui sono abbonata (Insieme) questo mese tratta di Capricci, definendoli “un codice emotivo tutto da interpretare”. Trovo infatti interessante la testimoniananza dell’ultimo commento (della repubblica delle mamme), che mi ha fatto tornare in mente quando anche mio padre, ritornando a casa il fine settimana, portava dei regalini per me e mio fratello.E’ come se quei regali dicessero”Visto!tuo padre ti ha pensato!”
Quanto scrivi è vero!!i figli soffrono dell’assenza dei genitori. Proprio perchè l’ho vissuto anch’io, non avrei voluto farlo provare anche a mia figlia. Ho rinunciato al lavoro per tutto il suo primo anno di vita, poi mi hanno detto e mi sono detta che non era giusto bloccare ulteriormente la mia esperienza lavorativa ed ho ricominciato con un part time.
I miei pensieri sono sempre a lei, ma so che non è facile per una bimba piccola capire perchè la mamma va a lavorare invece di stare con lei.