Molto discussa è da anni la questione sui benefici che la musica apporta alla mente e in particolare a quella dei bimbi. Essa deriva da una ricerca soprannominata “Effetto Mozart” che risale sembra al 1993. In poche parole essa afferma i benefici e gli stimoli positivi che la musica ( in particolare le sinfonie di Mozart) apportano alla psiche e all’intelletto, tanto da migliorarne lo stato emotivo, fisico e mentale. Questa teoria è talmente sostenuta anche nei nostri giorni che esistono in Inghilterra e in America delle vere e proprie orchestre che organizzano concerti per bimbi nei primissimi mesi di vita. Se sapessi dell’esistenza di esse anche in Italia porterei volentieri mia figlia, che sono certa apprezzerebbe tantissimo!E a proposito di musica, in questi giorni va in onda il 58° festival di Sanremo e, anche se non ho avuto ancora il tempo di vederlo ( e mi dispiace di aver contribuito al flop degli ascolti!!) rimango sempre una sostenitrice dell’evento. Da quando sono mamma, poi, mi lega ad esso un dolce ricordo che risale ai primi mesi di gravidanza quando andava in onda il 55° festival di Sanremo nel 2005. Da amante della musica mi sono appassionata al festival, che ha sempre avuto il potere di mettere tutti d’accordo in materia di scelta di programmazione tv (sia con mio marito, sia con i miei). Quell’anno vinse Francesco Renga con la canzone “Angelo”, che è diventata per me un vero e proprio tormentone che dura ancora oggi. Sarà perché era bella davvero tanto da vincere il festival o perché ero in gravidanza e mi sentivo particolarmente predisposta all’argomento, comunque sia decisi che “angelo” sarebbe stata la ninna nanna che avrei cantato a mia figlia. L’effetto Mozart, compositore che ascoltavo comunque con piacere, si trasformò in effetto Sanremo!! Cominciai a memorizzarla e a cantarla la sera come ninna nanna a mia figlia che allora era un feto che cresceva dentro di me. Ancora oggi mia figlia, appassionata di musica, si incanta nel sentire la musica classica (tipo little einsteins) e si addormenta spesso con “Angelo” (cantata da me ovviamente)!! Per chi non la ricordasse, eccola qui riproposta:
Febbraio 28, 2008 at 7:39 pm
Flop di Sanremo colpa delle major
Oggi sono a Sanremo per un convegno a favore del riconoscimento del lavoro dei musicisti (e degli artisti in genere). L’Ansa mi ha chiesto perch il Festival stia andando cos male… questa la mia risposta:
SANREMO: FOLENA, AUDIENCE I…
Febbraio 29, 2008 at 2:40 pm
Ciao Barbara!! Io mio comento è su tuo post della vecchia fattoria, ma è un pò antico, quindi te lo lascio qui. Io sono brasiliana e qdo sono arrivata qui mi divertiva alcuni versi degli animali in italiano. Da noi il cane fa Au, au… la galina e il gallo Cocoricò. Per i resto mi sa che è come l’italiano. Ciao, ciao e piacere
Febbraio 29, 2008 at 3:18 pm
beh, poi francesco renga è anche un bel ragazzo e un gran bravo padre sembra…famiglia felice..per cui tutto torna…ci si fa ispirare da buoni modelli, no?!?
bt
Febbraio 29, 2008 at 3:23 pm
Ciao! anche io mi sono appassionata a quella canzone! ma l’effetto mozart vale anche in gravidanza?
Febbraio 29, 2008 at 3:49 pm
Ciao Maria Eugenia!! grazie per il tuo contributo! un altro tassello al mio puzzle della “curiosità sui versi degli animali nelle altre lingue” è stato aggiunto!!! è molto intressante quello che scrivi. Quindi il gallo brasiliano fa come quello francese! ciao. Il piacere è tutto mio!
Infatti Betta!! Ambra è molto fortunata!! ma penso che questo valga anche per lui, perchè sembrano felici insieme. Tutto questo può fare soltanto bene ai figli! E speriamo che ci sia sempre un angelo accanto!
Febbraio 29, 2008 at 4:05 pm
Ciao mummy! io non sono un’esperta in merito, ma ti posso raccontare la mia esperienza di mamma. Quando aspettavo mia figlia leggevo tantissime riviste sulla gravidanza e ricordo che una volta sono stata colpita da un articolo che parlava di musica. Sembra che le sinfonie di Mozart se fatte ascoltare ai bimbi nel periodo pre-natale e nel primo mese di vita diano loro parecchi benefici, soprattutto alle facoltà mentali. Durante la mia gravidanza io ascoltavo parecchia musica, a prescindere da questa teoria. Senza dubbio io traevo parecchi benefici nell’ascoltare Mozart perchè mi rilassavo e dimenticavo le mie ansie. L’effetto Mozart io l’ho ampliato ascoltando la musica che più mi piaceva. Mia figlia dopo la nascità apprezzava tantissimo la musica che io ascoltavo, sembrava quasi riconoscerla….e poi non per vantarmi, ma mia figlia è intelligentissima!! (sicuramente tutto merito di Mozart
)
Marzo 1, 2008 at 1:33 pm
Complimenti per il blog! Anch’io ascolto la musica con mia figlia e penso come te che “l’effetto Mozart” vada ampliato a ogni genere di musica. Molto meglio della tivù!
Marzo 1, 2008 at 2:53 pm
Ciao mammarò! grazie! Senza dubbio ascoltare musica è molto meglio che guardare per ore la TV, ma anche in televisione c’è qualche volta qualcosa di educativo. L’importante è sapere scegliere e soprattutto ponderare il tempo.