Un giorno mio fratello mi propone: “che ne dici di aprirti un blog?”. Da lì nasce Barbaraland, il mio mondo a colori. Qui ho deciso di raccontare la mia esperienza di mamma, una mamma attenta e premurosa che si divide tra impegni lavorativi e famiglia. Ho una grande passione per le lingue straniere, in particolare il francese e l’inglese. La prima la uso esclusivamente per lavoro, la seconda è anche diventata la mia seconda lingua visto che ho sposato un “English speaker” ed ho una figlia bilingue di 3 anni. Il continuo confronto con la cultura e la mentalità anglofone mi offre spunti di riflessione sul mio ruolo di mamma e di educatrice.
Se vuoi scrivermi questo è il mio indirizzo: barbaralandblog@live.it
Eccomi:




Febbraio 1, 2008 at 8:20 am
Ciao!
Vieni a trovarci su
http://tantemamme.splinder.com
Febbraio 5, 2008 at 8:33 pm
Ciao!Grazie dell’invito. Verrò a trovarvi con piacere, ma anche voi non perdetemi di vista! metterò altri video e mi piacerebbe avere consigli e suggerimenti.
Febbraio 9, 2008 at 11:36 pm
e adesso sappiamo chi sei.
Giugno 24, 2008 at 8:18 am
ciao barbara! che carino il tuo sito, vieni a veder anche il mio su wordpress… http://laurapoli.wordpress.com/
Giugno 27, 2008 at 2:23 am
You are very beautiful.
Luglio 3, 2008 at 11:29 pm
Ciao ho trovato il tuo blog per caso e mi è sembrato davvero carino. Anche io sono moglie e mamma felice.
Verrò a leggerti ancora. Posso aggiungerti nel mio blogroll?
A presto.
Fioridiarancio
http://fioridiarancio.wordpress.com/
Luglio 5, 2008 at 3:32 pm
Ciao fioridiarancio. Mi scuso per il ritardo della visualizzazione e nella relativa risposta al tuo commento, che era finito nello spam.
Grazie per i complimenti! Se ti fa piacere puoi mettere il link di barbaraland nel tuo blogroll. Ho dato un’occhiata veloce al tuo blog, ma non ho capito bene di cosa parli. A presto, B
Luglio 5, 2008 at 8:53 pm
Ciao grazie per la risposta. Per quanto riguarda il mio blog, capisco che tu possa aver trovato confusione. Se vai nella pagina about me qualcosa di più si capisce. Per ora è un diario che sta nascendo, nel tempo acquisterà un’identità sempre più chira. Per ora ti lascio saluto, spero che tornerai a leggermi. Io un giretto da queste parti ogni tanto lo faccio…
A presto.
Fioridiarancio
Ottobre 22, 2008 at 3:21 pm
ciao barbara
sn studentessa e sto scrivendo una tesi sui bambini bilingue. volevo farti i complimenti per il sito…è interessante e divertente allo stesso tempo. poi volevo chiederti il permesso di citare parti del tuo sito, come esperienze, nella mia tesi e in secondo luogo vorrei sapere se, a parte il metodo one person-one language, hai utiizzato altri metodi “scientifici.
ti ringrazio in anticipo.
a presto
cris
Ottobre 22, 2008 at 4:05 pm
Ciao Cristina. Grazie mille!! Trovo l’argomento della tua tesi molto interessante!! Sarebbe un onore per me essere citata per la mia esperienza di mamma di una bimba bilingue. Per quanto riguarda i metodi utilizzati, ci siamo trovati bene appunto con il “one-person-one-language”, ovviamente adattato alle nostre esigenze e a quelle di nostra figlia. Lei ha recepito perfettamente il nostro messaggio e distingue benissimo le due lingue.
Novembre 24, 2008 at 2:34 am
Ciao Barbara,
complimenti per il sito. Sono un papa` italiano che vive in Brasile, mia figlia di tre anni parla benissimo il portoghese e capisce tutto quello che le dico in italiano, ripete le parole ma non ha ancora cominciato a rivolgersi nella mia lingua. Io insisto a parlare con lei solo in italiano.Speriamo bene
Andrea
Novembre 24, 2008 at 5:32 pm
Ciao Andrea! Hai mai chiesto a tua figlia di ripeterti in italiano quello che ha detto in portoghese? anche se non usa spesso l’italiano, non è detto che non sappia parlarlo, visto che ti capisce. Probabilmente ritiene più comodo parlare in portoghese. Quando le parli usa spesso frasi compiute e non solo singole parole. Grazie per il tuo commento…dal Brasile! a presto, B
Gennaio 5, 2009 at 12:16 am
Un caloroso Buon compleanno al tuo blog, e spero di vederti anche sul mio sito… Lo sai che quello dei versi degli animali nelle varie lingue è stato un ice-breaker (peraltro divertentissimo) che ho proposto ai partecipanti di un meeting internazionale che avevo organizzato a(dov’era? Nizza?)!
stavo proprio pensando di raccontarlo in un post prima o poi, ed ecco che ti trovo!
abbracci
Flavia – http://www.veremamme.it