luglio 2008


Buone vacanze a tutti ovunque voi siate!!!

Prima di partire per un lungo viaggio devi portare con te la voglia di non tornare piu’…“. In questi giorni mi vengono sempre più in mente le parole (prese alla lettera!) della canzone di Irene Grandi. Beh, in realtà, ogni volta che andiamo nel paese di mio marito mi chiedo se un giorno decideremo mai di trasferirci lì. Poi, però, mi accerto di avere il biglietto per il ritorno perchè la voglia di tornare mi viene sempre: “Non ne avremmo motivo!” mi rispondo. Ecco che allora in questi giorni mi sono dedicata a risistemare la casa per ritrovare tutto al suo posto al nostro ritorno. “E’ importante il colpo d’occhio!” mi dicono le sagge signore che mi circondano. Effettivamente l’unica volta che non avevo avuto tempo di risistemare non è stato molto carino ritornare dalla vacanza e pensare a tutto ciò che avrei dovuto fare! Come la casa, ho cercato, in questi giorni, di rivedere qualcosa che andava cambiata o spostata anche nel mio blog. Sono così, quando sono a casa mi fisso sulla disposizione dei mobili, degli oggetti ed in un giorno di calma cambio disposizione a tutto! odio la monotonia! !:-P

Prima di partire, inoltre, vi lascio due idee semplici, ma di sicuro effetto, da fare con i bambini e l’acqua… 🙂 Il primo l’ho estrapolato da un articolo letto un pò di tempo fa su Telegraph, 25 glorious things to do this summer e riguarda la creazione di un arcobaleno:

Fare un arcobaleno
Occorrente:

una pentola larga e profonda
– uno specchio di media dimensione
– un foglio di carta bianca.

Riempire la pentola con acqua, portarla all’esterno e appoggiare lo specchio nel bordo della pentola aiutandosi con un pezzetto di legno o qualche mattoncino. Accertatevi che i raggi solari siano in direzione dello specchio.

Adesso, posizionate il foglio di carta in modo che la luce del sole rifletta dallo specchio ad esso. Muovete lo specchio finchè non vedrete l’acqua riflettersi dalla pentola. Vedrete formarsi dei colori. Complimenti! avete creato il vostro arcobaleno!! Si può ripetere questo esperimento all’interno, usando una torcia al posto dei raggi solari.

L’altra idea invece la estrapolo da una mamma creativa, comidademama che, qualche settimana fa, ha postato la ricetta delle bolle di sapone. Copio da lei la ricetta, ma per il resto mi sembra giusto rimandarvi al suo interessantissimo blog:

Bolle di sapone

Ingredienti
1 unità di sapone liquido per il lavaggio a mano dei piatti
12 unità di acqua
1/3 unità di glicerina

Non mi resta che augurare a tutti Buone vacanze!!! non so se avrò l’opportunità di postare articoli durante il mio soggiorno all’estero, ma se non fosse possibile prenderò appunti e vi racconterò tutto a settembre!! Ah! ricordatevi: The cat will come back!!!! 😉

Annunci

Davvero poco tempo da dedicare on-line in questi giorni, tra preparativi per il viaggio, l’inizio dei saldi e ultimi regali da comprare. Più si avvicina il giorno della partenza, più penso a cosa porterò con me per distrarre Sòfie da tutte quelle ore di volo. E’ stata la prima domanda che mi sono posta quando abbiamo acquistato il biglietto qualche mese fa. Mia figlia è una bambina dinamica, sempre in movimento. Ricordo ancora quando andai a richiedere il suo passaporto. L’agente, che aveva notato la sua vivacità, esclamò: “Povero aereo!”. Ed io, avendo colto il tono scherzoso: “…povera me!!”. In realtà, la mia piccola, nonostante la sua tenera età, ha già viaggiato in aereo parecchie volte e l’estate scorsa ci siamo anche concesse una viaggio a Roma da sole. Era molto curiosa ed è stata bravissima. Come per le altre volte, porterò parecchi giochi e molte storie da leggere, ma ovviamente le ore di volo saranno molto più numerose questa volta… il nord America è lontano! Ho fatto una breve ricerca in internet per cercare qualche consiglio. Da ezinearticles estrapolo e riassumo alcuni “Tips to Surviving Plane Travel with Kids”:

  • Viaggiare preparati. Portare giochi per distrarre i bambini durante il volo come matite colorate e carta da disegno.
  • Giocare di anticipo. Per i bambini dai 2 ai 10 anni si può trasmettere l’entusiasmo di volare ed informarli riguardo al tipo di aereo su cui si volerà.
  • Portare degli snacks. Anche quelli aiutano a distrarsi e sono sempre di meno le compagnie che li forniscono!!!
  • Ascoltare musica. Portare un iPod o un Walkman per fare sentire la sua musica preferita (io so già che lo farò, perchè mia figlia adora la musica! lo faccio anche in auto!)
  • Vestirli a strati. Se si viaggia da un emisfero all’altro la temperatura può variare. (E’ stato così per me quando sono andata la prima volta. In America preferiscono un livello di aria condizionata molto basso!!! troppo per una meridionale come me!)
  • Tenerli d’occhio e ben stretti a sè. Gli aeroporti possono essere molto affollati e può essere facile perdersi!!! (non ci voglio neanche pensare!!)
  • Bere molto. In volo può essere facile perdere l’idratazione.

I consigli che fornisce il sito in inglese sono in tutto 16, tutti utili, da dare un’occhiata se interessa l’argomento. Mi ha fatto piacere leggerli e pur conoscendo già parecchi dei consigli, mi hanno dato l’occasione per rifletterci su. Sono ben accetti, dunque, i pareri e consigli di altre mamme (se non sono già in vacanza!).

Come si nota, in questo elenco non si fa cenno (fortunatamente!!) a quella che sembra sia diventata ormai una moda per i genitori americani, cioè somministrare sedativi ai loro figli! Ne ha parlato persino Fox News, esortando i genitori ad evitarli a causa dei danni che possono provocare. Non mi è mai passato per la testa di ricorrere a sedativi per calmare la vivacità di mia figlia, anche nelle situazioni più difficili!!!!! Una mia amica (italiana!) mi diceva che il suo pediatra glieli ha consigliati per smettere di allattare il suo bimbo di 18 mesi. Lo trovo assurdo, così come ho trovato assurdo, sul sito specifico flyingwithkids, il solo pensiero di considerare i sedativi come una possibile soluzione per addormentare i bambini in volo. Nel sito si consigliano anche i tipi di sedativi, anche se si avvisa i genitori di decidere in anticipo se adoperarli!

Gli unici sedativi che userò per mia figlia saranno la curiosità, la lettura, i giochi, l’osservazione, tante coccole, musica e…. tanta tanta pazienza!!!!