Davvero poco tempo da dedicare on-line in questi giorni, tra preparativi per il viaggio, l’inizio dei saldi e ultimi regali da comprare. Più si avvicina il giorno della partenza, più penso a cosa porterò con me per distrarre Sòfie da tutte quelle ore di volo. E’ stata la prima domanda che mi sono posta quando abbiamo acquistato il biglietto qualche mese fa. Mia figlia è una bambina dinamica, sempre in movimento. Ricordo ancora quando andai a richiedere il suo passaporto. L’agente, che aveva notato la sua vivacità, esclamò: “Povero aereo!”. Ed io, avendo colto il tono scherzoso: “…povera me!!”. In realtà, la mia piccola, nonostante la sua tenera età, ha già viaggiato in aereo parecchie volte e l’estate scorsa ci siamo anche concesse una viaggio a Roma da sole. Era molto curiosa ed è stata bravissima. Come per le altre volte, porterò parecchi giochi e molte storie da leggere, ma ovviamente le ore di volo saranno molto più numerose questa volta… il nord America è lontano! Ho fatto una breve ricerca in internet per cercare qualche consiglio. Da ezinearticles estrapolo e riassumo alcuni “Tips to Surviving Plane Travel with Kids”:

  • Viaggiare preparati. Portare giochi per distrarre i bambini durante il volo come matite colorate e carta da disegno.
  • Giocare di anticipo. Per i bambini dai 2 ai 10 anni si può trasmettere l’entusiasmo di volare ed informarli riguardo al tipo di aereo su cui si volerà.
  • Portare degli snacks. Anche quelli aiutano a distrarsi e sono sempre di meno le compagnie che li forniscono!!!
  • Ascoltare musica. Portare un iPod o un Walkman per fare sentire la sua musica preferita (io so già che lo farò, perchè mia figlia adora la musica! lo faccio anche in auto!)
  • Vestirli a strati. Se si viaggia da un emisfero all’altro la temperatura può variare. (E’ stato così per me quando sono andata la prima volta. In America preferiscono un livello di aria condizionata molto basso!!! troppo per una meridionale come me!)
  • Tenerli d’occhio e ben stretti a sè. Gli aeroporti possono essere molto affollati e può essere facile perdersi!!! (non ci voglio neanche pensare!!)
  • Bere molto. In volo può essere facile perdere l’idratazione.

I consigli che fornisce il sito in inglese sono in tutto 16, tutti utili, da dare un’occhiata se interessa l’argomento. Mi ha fatto piacere leggerli e pur conoscendo già parecchi dei consigli, mi hanno dato l’occasione per rifletterci su. Sono ben accetti, dunque, i pareri e consigli di altre mamme (se non sono già in vacanza!).

Come si nota, in questo elenco non si fa cenno (fortunatamente!!) a quella che sembra sia diventata ormai una moda per i genitori americani, cioè somministrare sedativi ai loro figli! Ne ha parlato persino Fox News, esortando i genitori ad evitarli a causa dei danni che possono provocare. Non mi è mai passato per la testa di ricorrere a sedativi per calmare la vivacità di mia figlia, anche nelle situazioni più difficili!!!!! Una mia amica (italiana!) mi diceva che il suo pediatra glieli ha consigliati per smettere di allattare il suo bimbo di 18 mesi. Lo trovo assurdo, così come ho trovato assurdo, sul sito specifico flyingwithkids, il solo pensiero di considerare i sedativi come una possibile soluzione per addormentare i bambini in volo. Nel sito si consigliano anche i tipi di sedativi, anche se si avvisa i genitori di decidere in anticipo se adoperarli!

Gli unici sedativi che userò per mia figlia saranno la curiosità, la lettura, i giochi, l’osservazione, tante coccole, musica e…. tanta tanta pazienza!!!!