In un momento, come questo, in cui la scuola è in subbuglio e le sue sorti sono in sospeso, non avere più in servizio una maestra valida e professionale è una grande perdita per gli alunni. Il motivo per cui questa maestra non può più svolgere il suo ruolo di educatrice è dato proprio da un’inarrestabile passione verso il suo lavoro: non si è mai risparmiata e, nonostante la sua voce rauca, la sua gola sottoposta a vari interventi e la sua schiena messa a dura prova dalle ore in piedi, non ha mai mostrato segni di cedimento; né verso i “suoi” bambini, né verso le sue responsabilità di coordinatrice di plesso. Le colleghe dicono di lei: “Per noi è un’istituzione.” Alunni di diverse generazioni la fermano per strada e la ringraziano per tutto ciò che gli ha insegnato!!! E non riguarda soltanto la materia scolastica, ma va ben oltre!! Questa maestra, che ieri ha ufficialmente detto “addio” alle aule scolastiche per riconosciuta causa di servizio, lavorerà adesso negli uffici della scuola. La sua passione, il suo senso del dovere e la sua preparazione hanno lasciato il segno!!! Il motto dei suoi figli era: “mamma! Riposati!! Non ti faranno una statua!!” Beh!! Quella statua la maestra bionda l’ha ricevuta virtualmente!! Adesso le riconosco il merito di avermi insegnato sin da piccola cosa significa lavorare con passione e dedizione verso quello che si fa. Grazie Maestra!! Grazie Mamma!!

Visto la nuova opzione di poter inserire un sondaggio eccone uno tutto per voi!!!: