febbraio 2010


Ecco un articolo suggeritomi da Fia ūüôā . Beh, si! la novit√† del momento, la nuova Dora, la entusiasma parecchio. Dora, infatti,¬†√® cresciuta e, a sorpresa, si lascia dietro Boots, Isa, lo zainetto e tutti gli altri protagonisti della prima serie. Fia non sembra preoccuparsene pi√Ļ di tanto e, nonostante la sua et√†( 4 anni)¬†sia inferiore alla piccola Dora (5 anni), √® molto interessata a scoprire il nuovo mondo della Dora decenne.¬† Il marketing della nuova Dora sembra aver ceduto allo stile delle ultime bambole del momento come le Bratz, Barbie e le sue amiche, le Winx e chi pi√Ļ ne ha pi√Ļ ne metta… Anche Dora, infatti, appare con delle amiche che insieme a lei formano le Dora Girls¬†o Explorer Girls: Dora, Naiya, Kate, Emma e Alana.¬† L’idea, credo, √® di¬†attirare l’attenzione delle ragazzine, delle cosiddette¬†pre-teenagers.

La notizia¬†della Dora cresciuta ha scatenato non poche polemiche e preoccupazioni da parte delle mamme. All’annuncio della Nickelodeon e della mattel, con relativa sagoma in nero della nuova immagine di Dora, alcuni genitori si sono opposti fortemente creando addirittura una petizione¬†on line.¬†La loro paura era dovuta dalla sensazione che la nuova immagine di Dora avrebbe distrutto quella della precedente¬†Dora, genuina e sincera , a discapito invece di una¬†nuova ragazzina¬†che, dal loro punto di vista, appariva¬†troppo sexy.¬†La diatriba, per fortuna,¬†sembra essere stata risolta¬†quando, invece, dopo circa un mese,¬†la sagoma¬†√® stata svelata, proiettando una Dora pi√Ļ cresciuta, con nuove amiche, ma ancora bilingue e con¬†la sua rinomata¬†passione per le esplorazioni. Esiste gi√†¬†una nuova ¬†bambola di Dora che, collegata al pc, si muove, parla e¬†le crescono i capelli. Devo dire che anche a me la piccola Dora faceva molta simpatia. Quando a Natale siamo tornati a visitare il Canada, ero molto contenta di vedere ancora i negozi invasi di vestiti e gadgets di Dora, pur se in maniera ridotta rispetto all’anno scorso. Ho provato una certa delusione nello scoprire che l’immagine di una ragazzina, molto simile ad una Bratz, avrebbe soppiantato il¬†simpatico visino di Dora l’esploratrice. D’altronde sono molto affezionata a Dora: questa simpatica bambina bilingue ci ha aiutato tanto con l’idea di bilinguismo che¬†abbiamo voluto¬†trasmettere a nostra figlia, cio√® come un privilegio, ma soprattutto come una normalit√†. La Nickelodeon assicura che la prima Dora ci sar√† sempre, ma devo dire che, adesso, la¬†Dora cresciuta sta iniziando ad affascinarmi!!

Quando ho scoperto di aspettare un bambino circa quattro anni fa ormai, ricordo che la prima cosa che pensai fu:”speriamo che sia sano! chiss√† se sar√† una bimba o un maschietto? in fondo non importa!” Pi√Ļ passavano i giorni pi√Ļ sentivo che sarebbe stata una femminuccia, e la conferma mi √® arrivata piuttosto precocemente. In una visita specifica della dodicesima settimana il medico mi disse che c’erano il 75% delle possibilit√† che sarebbe stata una bimba. Non nascondo¬†di essermi sentita¬†al settimo cielo, ma sono sicura che lo sarei stata comunque. Mi √® capitato, per√≤, di incontrare delle mamme a cui √® rimasta una certa amarezza di non avere avuto una figlia dopo diversi tentativi in cui sono nati invece dei maschietti. Ne conosco una che addirittura¬†per carnevale ha vestito¬†il figlio¬†da bimba.¬†Trovo egoista ed ossessivo provare a tutti i costi(tramite cure o accorgimenti vari)¬†di fare nascere una femminuccia. Le manifestazioni¬†eccessive¬†nel desiderare una bimba a tutti i costi √® l’argomento di un articolo del Timeonline dal titolo Please God, can I have a daughter next?. In questo articolo si parla di “putative psychological disorder called gender disappointment (GD).” In poche parole il GD (in italiano “delusione del sesso”) sarebbe considerato un disordine psicologico vero e proprio, una sorta di depressione post-parto. Ovviamente si parla di casi estremi, di mamme che continuano ancora a provare, in maniera ossessiva, di avere una figlia¬†femmina anche dopo il quinto figlio maschio.

Sembra addirittura che ci siano mamme cos√¨ deluse di non avere delle figlie¬†che,¬†on line, si firmano¬† con nicknames del tipo “rosatastico” o “casapienadimaschi” o anche “vogliounafemmina” (“pinktastic, housefullofboys and iwannababygirl”). La madre intervistata nell’articolo, Michelle, afferma di sentirsi socialmente derisa quando passeggia con suoi 5 figli. E’ come se tutti le dicessero: “Ma guardala! √® ovvio che stava provando ad avere una femmina!”

Io credo che questo desiderio ci sia un p√≤ in tutte le mamme, un p√≤ perch√® hanno avuto¬†delle sorelle e vorrebbero avere un rapportto simile con la propria figlia, un p√≤ perch√® invece non hanno sorelle e quindi sperano di colmare questa mancanza avendo una figlia, un p√≤ perch√® a tutte le mamme piacerebbe fare shopping per le loro bimbe. Una volta, una mia amica mi disse¬†un p√≤ stufa: “ogni volta che vado¬†a comprare i vestiti per mio figlio, la mia attenzione va sempre nei vestitini per bambine. Sono cos√¨ carini, al contrario di quelli per bimbi che sono invece cos√¨ noiosi!”

Per concludere, l’articolo chiude con una sessione dedicata ai metodi che funzionano veramente¬†¬†(What really works? ) che, a dir la verit√†, trovo un p√≤ ridicolo…ma forse perch√® non l’ho mai provato….