nuove esperienze


Visto che quest’anno, per Natale, la mia casa sarà letteralemente invasa da giochi, libri e dvd dedicati alla serie tv inglese “In the night garden…”, non potevo non dedicare un post al simpatico Makka Pakka. L’intento del programma è tutt’altro che “invasione” (parola che ho usato ironicamente nel titolo) ma, al contrario, tutto è volto a donare ai bambini un’atmosfera di pace e serenità prima di andare a fare la nanna. Non so quanti in Italia conoscano il programma, ma da quando Fia ha scoperto il tenero Makka Pakka, in Canada, è stato amore a prima vista… tanto che non l’ha dimenticato al ritorno in Italia. Consapevoli di questo, io e mr. Daddy abbiamo provveduto a comprarle i giocattoli dei personaggi prima della partenza. Le sono stati consegnati, però, in Italia al primo “attacco di nostalgia”. Questo programma televisivo, infatti, non è ancora arrivato in Italia (almeno per quanto ne sappia!), ma sono sicura che non si farà attendere a lungo. Nel frattempo, amici e parenti all’estero, al corrente di tutto questo, ci stanno inviando tutti i gadget possibili sul tema “in the night garden…” come doni natalizi!!

Premetto che, in generale, non sono una sostenitrice dei programmi televisivi per bambini, ma sono favorevole alla selezione di quelli più adatti, nonchè i più educativi e affascinanti come, appunto, In the night garden… Nel mio caso, inoltre, questo tipo di serie tv offre a Fia l’opportunità di ascoltare la lingua inglese da fonti diverse dal suo papà. Per chi non sapesse di cosa io stia parlando ecco un breve riassunto sui personaggi e sul programma:

In the night garden… è una serie televisiva proposta dalla BBC ed ideata dagli stessi creatori dei Teletubbies. E’ principalmente indirizzata a bambini molto piccoli, da 1 a 4 anni, con l’intento di rilassarli prima della nanna.
I personaggi principali sono:

Igglepiggle: ogni puntata inizia con l’ immagine di lui su una barchetta. Molto divertente la sua maniera di danzare e saltellare. E’ inseparabile dalla sua coperta rossa, la sua “coperta di linus”.

Upsy Daisy: ha una graziosa vocina, ama ballare e ha dei divertenti capelli che vanno su e giù a ritmo di musica. Rincorre spesso il suo letto. Molto tenera!

Makka Pakka: quando ho realizzato che Fia era letteralemente affascinata da questo personaggio non riuscivo a capirne il motivo. All’apparenza sembra quasi un E.T. Poi, ho realizzato che il piccolino appare nel programma con un Coup de théâtre ed ha un alone di fascino che lo circonda. Amante della pulizia, porta sempre dietro un carrello con una spugna pronta a pulire tutto!

Tombliboos: a mio avviso i più teneri. Ogni volta che Fia li vede esclama: “che carini!” Giocano spesso con i loro mattoncini e adoro il loro modo goffo di muoversi!!

Oltre agli altri personagi come i Pontipines, i Haahoos e Pinky Ponk, non posso dimenticare Ninky Nonk, il simpatico trenino che gironzola nel giardino.

Ogni episodio inizia con la scena di un bambino a letto, diverso per ogni puntata, e la voce del narratore che introduce la storia. Nel sito ufficiale si citano i benefici che questo programma potrebbe apportare allo sviluppo dei bambini. Che siano veri o no, in the night garden… rilassa e diverte anche me!! Coinvolgente anche questo sito interattivo.

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Scadenze improvvise e richieste urgenti al lavoro, connessione internet a singhiozzo (causa muratori!), lavori di ristrutturazione a casa e chi più ne ha più ne metta!! In tutto questo, se non ho avuto la possibilità di aggiornare il blog, ho almeno trovato il tempo di accompagnare Fia al cinema. Non avevo ancora pensato di portarcela perché non la reputavo un’esperienza urgente al momento, ma è stata la scuola a decidere per me. Inizialmente non avevo aderito perché non avrei potuto accompagnarla, ma la data è stata posticipata così tante volte, che alla fine non ho potuto fare a meno di acconsentire.

Il mio scarso entusiasmo era dato dalla scelta del film: Kung Fu Panda (ancora proiettato a novembre!!!!). A parte il fatto che avrei avuto la possibilità di proporglielo in lingua originale nel volo intercontinentale dell’estate appena trascorsa, e non l’ho fatto, ma non reputo questo film adatto ai bambini di tre anni. Troppe scene ombrose e violente per essere un cartone. Mi hanno stupito infatti le numerose recensioni positive on line (vedi per esempio qui. Anche la recensione del NY Times, nonostante lo contrassegni come un film PG, cioè bambini accompagnati dai genitori, ne parla positivamente) . Certamente va detto che nel film sono anche esaltati valori positivi, come l’umiltà, che probabilmente i bambini più grandi potrebbero apprezzare maggiormente.

Comunque, a parte le critiche al film (che sembrano ormai oltrepassate visto che in Italia è al cinema dal 29 agosto!), il motivo per cui ho deciso di accompagnarla è stato principalmente per farle condividere con i suoi compagni la prima visione del grande schermo. Per me è stato anche formativo. Dalla mia personale esperienza da mamma e dallo scambio di opinioni con le altre mamme che accompagnavano i loro figli ho imparato che, se proprio si vuole portare un bambino di tre anni al cinema, è bene ricordarsi che:

  • Bisogna scegliere con cura il film da proporre, in modo da coinvolgerli il più possibile. (Un paio di bambini si sono chiesti alla fine del film quando sarebbe iniziato Nemo o Winnie The Pooh!!)
  • Non fare mai sapere che c’è un bagno all’interno del cinema!! Parecchi bambini chiedevano in continuazione alle loro mamme di dover uscire urgentemente. (Io ho portato Fia in bagno per distrarla dalle scene che non mi piacevano)
  • Portare sempre qualcosa da sgranocchiare!!! Per la fretta ho dimenticato il suo zainetto ed ho dovuto accompagnarla tre volte al bar del cinema per comprare pop corn, patatine e altro “junk food” vario!!
  • Non dire di stare in silenzio con troppa preoccupazione perché la reazione potrebbe avere effetti devastanti!!! La mamma di un compagno di Fia è stata tutto il tempo a dire “stai zitto”!! “non parlare!”. Gli ha persino tappato la bocca per la disperazione, ma lui non faceva altro che parlare per dispetto.
  • Assicurarsi che il bambino non abbia sonno! Alcune mamme, che hanno scelto un altro turno, hanno rinunciato perché i loro figli si sono addormentati o piangevano perché assonnati.

Nonostante la mia delusione per il film, con grande sorpresa, Fia ha resistito fino alla fine senza capricci, e sembra proprio che questo Panda goffo e buffo le sia comunque piaciuto. Dal sito ufficiale, le ho stampato i disegni da colorare ed ha persino trovato a casa un gadget del maestro Shifu che le avevano dato in viaggio, tre mesi fa, in uno dei Mc Donald’s .